LE ASSUNZIONI AGEVOLATE

La normativa attualmente in vigore prevede in materia di assunzioni una serie di agevolazioni contributive ed economiche, spesso tra loro compatibili, a favore del datore di lavoro che intenda avviare forme di lavoro stabili. E’ opportuno precisare che il ricorso a tali strumenti presuppone il rispetto dei CCNL di settore, della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e tutela delle condizioni di lavoro e il possesso del DURC. Non può avvenire, invece, in situazioni particolari: quando al momento dell’assunzione sia in corso una sospensione dell’attività lavorativa, qualora nei 6 mesi precedenti ci siano stati licenziamenti collettivi o per GMO o quando nei 6 mesi successivi si licenzia un altro lavoratore con le stesse mansioni di quello assunto. Pertanto, è necessaria un’attenta valutazione della situazione aziendale e del soggetto che si intende assumere in modo da godere al meglio delle opportunità offerte ed evitare di restituire il beneficio eventualmente fruito e non spettante.

MISURE PER incentivare l’OCCUPAZIONE GIOVANILE:

BONUS GIOVANI Introdotto in maniera strutturale dalla Legge di bilancio 2018 (l. 205/2017), riguarda le assunzioni a tempo indeterminato a tutele crescenti, le conversioni dei contratti a tempo determinato in indeterminato e le prosecuzioni dei contratti di apprendistato in contratto a tempo indeterminato. I destinatari sono i giovani che non abbiano compiuto i 30 anni d’età, limite elevato a 35 dal Decreto Dignità per il 2019 e il 2020, e che non siano mai stati assunti a tempo indeterminato. L’incentivo consiste nella riduzione del 50% dei contributi inps a carico del DL, escluso il premio inail, per massimo 3 anni e per un importo massimo di 3000 euro annui, ossia 250 euro mensili.  Nel caso di prosecuzione di un contratto di apprendistato, l’incentivo spetta per un anno e si va a cumulare con le aliquote contributive ridotte previste proprio per questa forma contrattuale.

BONUS STUDENTI FORMATI IN AZIENDA Esonero totale per massimo 3 anni e per un importo massimo di 3000 euro annui, dei contributi inps a carico del DL che assuma a tempo indeterminato entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo, il giovane che abbia svolto presso lo stesso datore di lavoro almeno il 30% del monte ore previsto dai programmi di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato di natura formativa (I e III livello).

BONUS SUD Più ampia la platea per l’agevolazione riservata alle aziende ubicate nelle regioni meridionali che assumano a tempo indeterminato, con contratto di apprendistato professionalizzante o che stabilizzino contratti a tempo determinato.  I soggetti coinvolti sono infatti gli under 35 o soggetti con un’età maggiore privi di un impiego regolarmente retribuiti da almeno 6 mesi (che non abbiano svolto attività di lavoro subordinato per almeno 6 mesi o attività di lavoro autonomo o parasubordinato da cui sia derivato un reddito inferiore rispettivamente a 4800 euro e 8000 euro.) Più consistente anche la portata dell’agevolazione: sgravio totale dei contributi inps a carico del DL per un anno e per un importo massimo di 8060 euro. Se soddisfatti anche i requisiti previsti per il bonus giovani, le due misure sono tra loro cumulabili.

BONUS GIOVANI ECCELLENZE Introdotto dalla legge di bilancio 2019 (l. 145/2018), ma operativo solo dal 2020, il bonus prevede l’esonero dal versamento dei contributi inps per massimo 12 mesi e per un importo massimo di 8000 euro, per i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato anche parziale giovani che abbiano conseguito una laurea magistrale tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e una media di almeno 108/110 entro la durata legale del corso e prima dei 30 anni e giovani con un dottorato di ricerca ottenuto nello stesso periodo e prima dei 35 anni.

NEET L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro per 12 mesi e per un importo massimo di 8060 euro annui per l’assunzione a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato professionalizzante di giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, registrati al programma garanzia giovani, che siano disoccupati e non inseriti in un percorso di studi o di formazione.

ALTRE AGEVOLAZIONI:

SOSTITUZIONE DI LAVORATORI IN CONGEDO. Per tali ragioni sostitutive, nelle aziende con meno di venti dipendenti, è previsto uno sgravio del 50% dei contributi inps. Il beneficio è richiedibile con un mese di anticipo dall’inizio del congedo e fino al compimento di un anno di età del figlio del lavoratore in congedo o per un anno dall’adozione o affidamento di un minore.

OVER 50 DISOCCUPATI da almeno 12 mesi e DONNE PRIVE DI UN IMPIEGO regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o impiegate in settori con accentuate disparità occupazionale di genere. In entrambi i casi è prevista la riduzione del 50% dei contributi inps e inail per 12 mesi in caso di contratto a tempo determinato, 18 mesi in caso di contratto a tempo indeterminato o conversione.

BENEFICIARI NASPI Esclusivamente per le assunzioni a tempo pieno e indeterminato, il DL riceve un contributo mensile pari al 20% dell’indennità mensile di disoccupazione residua che sarebbe spettata al lavoratore.

PERCETTORI CIGS da almeno 3 mesi anche non continuativi e dipendenti da aziende beneficiarie del trattamento da almeno 6 mesi. Solo per le assunzioni a tempo pieno e indeterminato, è prevista l’applicazione di una contribuzione ridotta a carico del DL (aliquota 10%) per 12 mesi e il riconoscimento di un beneficio economico pari al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore per un periodo variabile in base all’età anagrafica dello stesso.

Articolo precedente
BONUS RENZI E DICHIARAZIONE DEI REDDITI: CHI PUO’ RECUPERARLO E CHI DEVE RESTITUIRLO
Articolo successivo
COME FUNZIONANO LE FERIE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu