Con la circolare n.139 pubblicata il 28 Ottobre, l’Inps ha reso operativo il nuovo bonus mamme, una misura introdotta dalla legge di Bilancio 2025 inizialmente come esonero contributivo da applicare in busta paga, poi convertita dalla L.118/2025 in un bonus da richiedere direttamente all’Istituto.
A CHI SPETTA – REQUISITI SOGGETTIVI E DI REDDITO
Il bonus spetta alle lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato, escluse quelle titolari di un contratto di lavoro domestico, e alle lavoratrici autonome iscritte alle Gestioni Speciali Inps, alla Gestione Separata e alle Casse di previdenza professionali
- madri di due figli fino al compimento del decimo anno del secondo,
- madri di almeno tre figli fino al compimento del diciottesimo anno del più piccolo.
Le lavoratrici dipendenti con contratto a tempo indeterminato madri di almeno tre figli sono escluse dalla misura perchè in questo caso si applica l’esonero totale dei contributi a loro carico fino al 31 Dicembre 2026.
Secondo requisito richiesto è quello reddituale: le lavoratrici devono essere titolari per il 2025 di un reddito non superiore a 40000 euro, calcolato anche come somma del reddito da lavoro dipendente e autonomo.
IMPORTO – ESEMPI DI CALCOLO
Il bonus consiste in 40 euro mensili per un massimo di dodici mensilità, è esente da imposte e contributi e non rileva ai fini del calcolo ISEE.
Il diritto si perfeziona dal mese in cui risultano soddisfatti i requisiti, quindi dal mese di nascita (adozione/affido) del secondo figlio o figlio successivo se gli eventi si sono verificati in corso d’anno. Analogamente, il diritto cessa nei mesi di compimento dei limiti d’età dei figli stabiliti dalla normativa.
Anche l’eventuale conversione di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato può influire sull’accesso al bonus.
1° ESEMPIO – LAVORATRICE DIPENDENTE A TD O TI O AUTONOMA MADRE DI DUE FIGLI AL 1 GENNAIO 2025, IL SECONDO COMPIE 10 ANNI NEL MESE DI AGOSTO
Il bonus spetta dal mese di Gennaio al mese di Agosto.
2° ESEMPIO – LAVORATRICE DIPENDENTE A TD O TI O AUTONOMA MADRE DI UN FIGLIO AL 1 GENNAIO 2025 IN ATTESA DEL SECONDO CHE NASCE NEL MESE DI GIUGNO
Il bonus spetta dal mese di Giugno al mese di Dicembre.
3° ESEMPIO – LAVORATRICE DIPENDENTE A TD O AUTONOMA MADRE DI TRE FIGLI AL 1 GENNAIO 2025, IL TERZO COMPIE 18 ANNI NEL MESE DI SETTEMBRE
Il bonus spetta dal mese di Gennaio al mese di Settembre.
4° ESEMPIO – LAVORATRICE DIPENDENTE A TI MADRE DI DUE FIGLI MINORENNI AL 1 GENNAIO 2025 IN ATTESA DEL TERZO CHE NASCE NEL MESE DI APRILE
Il bonus spetta dal mese di Gennaio al mese di Marzo, da Aprile la lavoratrice può usufruire dell’esonero totale dei contributi in busta paga.
5° ESEMPIO – LAVORATRICE DIPENDENTE A TD MADRE DI TRE FIGLI MINORENNI AL 1 GENNAIO 2025, NEL MESE DI OTTOBRE IL CONTRATTO VIENE TRASFORMATO A TI
Il bonus spetta dal mese di Gennaio al mese di Settembre, da Ottobre la lavoratrice può usufruire dell’esonero totale dei contributi in busta paga.
6° ESEMPIO – LAVORATRICE DIPENDENTE A TI MADRE DI TRE FIGLI MAGGIORENNI AL 1 GENNAIO 2025
La lavoratrice non ha diritto nè al bonus nè all’esonero contributivo.
DOMANDA E LIQUIDAZIONE
La domanda deve essere presentata entro il 9 Dicembre direttamente all’Inps che provvederà a liquidare l’importo spettante in un’unica soluzione nel mese di Dicembre. Le lavoratrici che maturano i requisiti in data successiva hanno tempo sino al 31 Gennaio 2026 per richiedere il bonus che sarà erogato entro il mese di Febbraio.

